Direttore Sanitario: Dott.ssa Antonella Paolucci

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Menopausa e MOC

Responsabile: Dott.ssa Antonella Paolucci

L’osteoporosi è una malattia caratterizzata dalla riduzione della quantità di tessuto osseo, che ne comporta una aumentata fragilità e conseguente aumento del rischio di frattura.
Le cause che possono determinare l’insorgenza dell’osteoporosi sono molteplici. Sicuramente l’età è il piu’ importante fattore di rischio associato a perdita ossea: prima della menopausa il tasso di perdita ossea è inferiore all’1%, ma dopo la menopausa questo tasso aumenta fino al 5%, divenendo così insieme all’ereditarietà il fattore di rischio piu’ importante. Un ‘altro elemento associato alla perdita ossea è lo stato estrogenico. Nelle donne che non fanno uso di terapia ormonale sostitutiva la perdita ossea risulta accelerata, tanto che nei primi 5 anni dopo la menopausa, si può avere a livello del collo del femore piu’ del 20% della perdita ossea che si ha durante la vita. Altri fattori che preservano la densità dell’osso e riducono il rischio di Osteoporosi sono l’introito di Calcio con la dieta, l’attività fisica regolare e l’astinenza da tabacco. L’osteoporosi è inoltre una patologia solo parzialmente reversibile. Per questo motivo è importante la diagnosi precoce,che si può effettuare mediante MOC.

PREVENZIONE E TERAPIA DEI DISTURBI DELLA MENOPAUSA


Valutazione clinica mediante esami strumentali ed ematologici per l’individuazione di una personalizzata terapia sostitutiva ormonale e fitoterapia.

STRESS OSSIDATIVO

Cosa è esattamente lo stress ossidativo?
Lo stress ossidativo è una condizione patologica, trasversale a molte malattie, note, derivante dalla rottura del fisiologico equilibrio fra la produzione e l’eliminazione, da parte dei sistemi di difesa antiossidante, di specie chimiche generalmente molto reattive, comunemente chiamate “radicali liberi”. Normalmente l’organismo è in grado di far fronte all’attacco di questi ultimi mettendo in atto una serie di meccanismi protettivi, per lo più di natura enzimatica che possono essere rinforzati dall’assunzione, dall’esterno di una serie di micronutrienti contenuti in alimenti o integratori nutrizionali.
Quando l’efficenza della barriera di difesa antiossidante plasmatica si abbassa, i radicali liberi, non più adeguatamente contrastati, possono attaccare qualsiasi componente tissutale.
Lo stress ossidativo costituisce uno dei fattori di rischio emergenti per la salute.
Ad esso, infatti, risultanto associati non solo l’invecchiamento precoce, ma anche una serie di quadri morbosi, spesso di natura degenerativa a ad andamento cronico, che vanno dalla malattia di Parkinson alla demenza di Alzheimer, dal diabete mellito all’obesità, dall’ipertensione arteriosa all’aterosclerosi e persino al cancro nelle sue diverse forme e localizzazioni.

È possibile misurare lo stress ossidativo?
Lo stress ossidativo può oggi essere agevolmente misurato grazie al Panel Test messo a punto dal chimico Mauro Carratelli, esame di semplice esecuzione che misura tramite un piccolo prelievo di sangue effettuato su una delle dita della mano, la quantità di radicali liberi e antiossidanti presenti nell’individuo esaminato.

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