Direttore Sanitario: Dott.ssa Antonella Paolucci

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Dermatologia

Responsabile: Dott.ssa Russo Ada

Prevenzione in dermatologia

La pelle ed il sole

Il sole è necessario per la vita e nessun essere vivente sulla terra potrebbe fare ameno dei suoi effetti benefici. Troppi raggi solari possono essere, però, pericolosi. La luce solare, infatti è composta da radiazioni che possono provocare danni irreparabili nelle cellule della pelle, che è l’organo più esposto del nostro corpo. Il sole è inoltre il principale responsabile dell’invecchiamento della pelle e della comparsa di macchie, rughe e tumori. In generale la situazione è più grave nelle persone con pelle chiara, che abbiano subito durante il corso della loro vita frequenti esposizioni senza protezione. L’uso regolare di filtri solari efficaci a partire dalla giovinezza, combinato con la riduzione delle esposizioni è fondamentale per prevenire il foto-invecchiamento.

Il melanoma

Il melanoma è un tumore maligno che può insorgere sulla pelle o sulle mucose. Non molto comune fino a 20 anni fa, il melanoma è divenuto recentemente molto più frequente in tutto il mondo. Le uniche armi veramente efficaci di cui disponiamo per combattere questo tumore sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Infatti, solo il riconoscimento e l’asportazione in fase iniziale del melanoma possono portare alla guarigione definitiva, senza pericolo di diffusione del tumore. Il melanoma può derivare dalla trasformazione maligna di un nevo ( neo) già esistente, oppure può comparire su una zona di pelle precedentemente sana. In questo ultimo caso, la lesione all’inizio somiglia molto ad un comune nevo e solo un esperto può riconoscerla. Ognuno di noi può fare qualcosa per prevenire il melanoma: controllare periodicamente i propri nevi.

Come eseguire il controllo periodico dei nei

Esaminare attentamente ogni sei mesi tutti i nevi presenti sulla superficie corporea, includendo anche la bocca, i genitali e le zone meno visibili, come la pelle che rimane nascosta tra i capelli, tra i peli del pube e delle ascelle, dietro le orecchie, tra le dita dei piedi. È utile l’aiuto di un familiare. Controllare se vi sono nuovi nei, mai visti prima, e controllare l’aspetto di quelli vecchi: verificarne la forma, il colore, le dimensioni, la consistenza. Se un neo diviene rilevato dolente o sanguina spontaneamente, bisogna subito rivolgersi al dermatologo. Effettuare periodicamente visite specialistiche. Il dermatologo potrà esaminare i nevi (nei) con la tecnica dell’epiluminescenza che consente di visualizzare immediatamente su uno schermo l’immagine ingrandita, consentendo di poterla registrare. Tale registrazione permette, qualora la lesione non venga asportata, di seguirne l’evoluzione nel tempo.

Qualche altro consiglio

I nei congeniti, cioè quelli già presenti alla nascita o che compaiono nei primi mesi di vita, hanno un rischio elevato di degenerazione maligna e vanno quindi controllati periodicamente. I nei che compaiono dopo i 30-35 anni debbono sempre essere considerati con sospetto e fatti valutare dal dermatologo. Il melanoma è spesso familiare; le persone che hanno avuto parenti affetti da melanoma debbono perciò essere controllati più spesso e più accuratamente. I soggetti con pelle e capelli chiari e quelli con molti nei (oltre 50) hanno un rischio maggiore di sviluppare il melanoma. Anche se non è stata finora stabilita una responsabilità sicura del sole nel causare il melanoma, i raggi solari rappresentano sempre un pericolo per la pelle; i soggetti a rischio dovrebbero quindi prendere tutte le precauzioni possibili per evitarne gli effetti dannosi.

 

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