Direttore Sanitario: Dott.ssa Antonella Paolucci

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Instabilità Gleno-Omerale

  1. Di cosa si tratta?

La spalla è l’articolazione più mobile nel nostro corpo. Questa libertà di movimento multidirezionale, tuttavia, può causare instabilità. L’instabilità della spalla si verifica quando la testa omero viene forzata al di fuori dalla glena; ciò può accadere a causa di un improvviso trauma. Una volta che la spalla si è lussata è maggiormente incline a ripeterne gli episodi facendo diventare la patologia cronica. Le lussazioni della spalla possono essere parziali, con la testa che fuoriesce viene solo parzialmente dalla glena (sublussazione). Una dislocazione completa (lussazione) insorge quando la testa dell’omero fuoriesce completamente dalla glena. Una volta che i legamenti, i tendini ed i muscoli della spalla si indeboliscono o addirittura si rompono, le lussazioni possono verificarsi ripetutamente. L’instabilità cronica della spalla è la persistente incapacità di questi tessuti a mantenere la testa dell’omero centrata nella glena.

  1. Come influenza la mia vita quotidiana?

La vita di tutti i giorni in pazienti affetti da instabilità di spalla è limitata fortemente non solo dalla sintomatologia che alcuni movimenti causano, ma soprattutto per la paura che l’episodio di lussazione possa insorgere nuovamente. I sintomi comuni dell’instabilità cronica della spalla sono: dolore, lussazioni ripetute, sensazione persistente della spalla “che si sente allentata”. Nel momento in cui dopo una lussazione ci sia stato anche un danno osseo, la sintomatologia dolorosa è più marcata e molto spesso si dovrà ricorrere ad interventi chirurgici

  1. Esistono trattamenti conservativi?

Ci vorranno spesso diversi mesi di trattamento non chirurgico prima di poter dire quanto questo dia risultati favorevoli. Durante il trattamento conservativo è necessario apportare modifiche allo stile di vita ed evitare attività che possono aggravano i sintomi. Farmaci antinfiammatori non steroidei. Possono ridurre il dolore ed il gonfiore. Rafforzare i muscoli della spalla e lavorare sul controllo e la propriocezione della spalla può aumentare la stabilità.

  1. È necessario l’intervento chirurgico?

La chirurgia è spesso necessaria per riparare il labbro glenoideo distaccato durante l’episodio di lussazione in modo che possano meglio tenere l’articolazione in sede. L’artroscopia è una chirurgia mini-invasiva che è, al giorno d’oggi, considerata il gold standard per la terapia chirurgica di questo tipo di patologia almeno per quanto riguarda il primo tentativo chirurgico. Artroscopicamente si procederà al riposizionamento del labbro glenoideo in sede mediante specifiche ancore. In caso di recidiva di lussazione dopo intervento chirurgico artroscopico ed in specifici casi selezionati si procederà ad un intervento “open” chiamato Latarjet. In entrambi i casi, all’intervento chirurgico seguirà un’importante riabilitazione.